A programmer’s paranoia

Confessions of an hacker

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Cybretale: science fiction tales

Sorry but this resource is not available in english

14 comments

14 responses ↓

  • 1 programmer on Jul 8, 2008 at 17:16 wrote

    Ho ufficialmente deciso che i racconti usciranno di sabato. Come sono volubile.

  • 2 programmer on Jul 9, 2008 at 10:51 wrote

    È uscito un nuovo racconto. Sì doveva uscire sabato lo so. Che ci volete fare.

  • 3 programmer on Jul 9, 2008 at 10:52 wrote

    Il file precedente è magicamente scomparso dal mio server. Forse un cracker o forse sono impazzito completamente e non l’ho caricato.

  • 4 programmer on Jul 10, 2008 at 16:31 wrote

    For all english dudes around there. A friend of mine accepted my request of traducing bizarre tales. He answers: “when I have time”. Way better than a “no”. Funny.

  • 5 MARRETTO on Jul 14, 2008 at 17:04 wrote

    little mistake in alto…..vento cremisi sarà il numero 5,no??

    vedi che già ci tengo alla tua masterpiece di shorties?? :) :)

  • 6 programmer on Jul 16, 2008 at 8:43 wrote

    Oh sì, corretto.

  • 7 programmer on Jul 22, 2008 at 12:50 wrote

    Sono un po’ in ritardo ma devo dare una sistemata a certe cose. Vento e esplosione usciranno insieme questo sabato.

  • 8 programmer on Jul 29, 2008 at 14:09 wrote

    Ho deciso di non pubblicare vento cremisi, troppo sperimentale. Alla prima mini-serie di cinque racconti si affiancherà il trittico di storie ambientate nel mondo di morte di un simile.

  • 9 Marco on Apr 17, 2009 at 22:51 wrote

    Mai inviati ad un’editore ?
    Mi piacciono molto.
    Soprattutto i primi 3.
    Se non trovi un’editore disponibile, c’è sempre lulu.com ;)

  • 10 programmer on Apr 18, 2009 at 16:01 wrote

    Oh grazie. Mi fa piacere che tu li abbia letti. I primi tre li ho scritti molto tempo fa, non ricordo di preciso.

    Il racconto a cui sono più affezionato è l’”antinomia del pensare di non pensare”. L’ho scritto in un periodo in cui facevo una cura farmacologica molto aggressiva e molte delle visioni del protagonista io le ho viste veramente (nella mia testa ovviamente).

    Purtroppo in Italia ci sono più scrittori che lettori e pubblicare se non sei calciato da qualcuno nel didietro è praticamente impossibile. Soprattutto nel campo ormai inflazionato, saturo e quasi dimenticato della fantascienza vecchio stile.

    Ho finito però il mio primo libro vero di fantascienza chiamato Yamato Avatar che ho proposto a tutti gli editori (tranne a Mondadori per ovvi motivi) e forse (forse) qualcosa si sta finalmente muovendo.

    Pubblicare un libro per me sarebbe uno dei più grandi traguardi immaginabili.

    Grazie per la critica positiva e stammi bene.

    Francesco

  • 11 Claudio on May 30, 2009 at 21:22 wrote

    Ciao. Ho letto il primo racconto qualche giorno fa, è molto bello. Penso che presto leggerò gli altri.

    Ti posso chiedere che impostazioni Latex hai utilizzato? Non ho molta esperienza e vorrei usarlo per scrivere un racconto. Mi riferisco in particolare ai font e alle classi utilizzate.

    Grazie in anticipo :)

    Claudio

  • 12 programmer on May 31, 2009 at 1:52 wrote

    Grazie.

    Io uso la classe memoir e l’implementazione di Computer Modern (il font originario di Knuth) fatta dalla Blue Sky Y&Y. Il font in questione è la versione postscript a cui si può accedere tramite il pacchetto aeguill.

    L’impostazione del documento è la base descritta in memoir con dimensioni in proporzione aurea di tutti gli elementi e quindi difficilmente stampabile in Italia se non effettuando dei trim (tagli del foglio di carta).

    Ora come ora ho abbandonato LaTeX e sono passato a XeLaTeX in modo da poter accedere a AAT e TrueType ma per cybretale ho deciso di mantenere la mia vecchia impostazione.

    Se sei curioso questo è il file radice che ho usato per cybretale: http://www.zaerl.com/etc/cybretale.tex

    Occhio perché ll file è un po’ complesso. Se ci sono parti che non capisci non esitare a dirmelo.

  • 13 Claudio on Jun 1, 2009 at 12:28 wrote

    Grazie, sei molto gentile.

    Il codice è complesso ma comprensibile: non mi sta creando grossi problemi ed è un ottimo punto di partenza.

    Ti vorrei chiedere solo un paio di cose:

    1) Oltre a \ch quali istruzioni richiami nei vari capitoli del libro?

    2) Se io volessi stampare il documento su pagine A4 (due pagine per foglio, ma mi affiderei ad Acrobat per quello) che impostazioni LaTeX mi consiglieresti di utilizzare?

    Grazie ancora.

    Claudio

  • 14 programmer on Jun 1, 2009 at 15:26 wrote

    Ciao di nuovo. Oltre a \ch non richiamo nient’altro se non \begin{excerpt}, qualche macro di formattazione (\emph, \textsc, \begin{center} etc). Meglio mettero un solido muro divisorio tra dati e presentazione.

    Per quanto riguarda la stampa su A4 non è facilissimo perché gli A4 sono molto stretti. Ho cercato di trovarti una soluzione ottimale che garantisca alcuni capisaldi dell’editoria:

    1) la lunghezza della linea deve essere \lxvchars
    2) la proporzione del blocco di testo deve essere in rapporto aureo (1.61803398875)
    3) margine interno ed esterno devono anch’essi essere in proporzione aurea. Non ascoltare chi ti dice il contrario.

    Ti ho creato un file di template decurtando le parti del mio template primario che a te penso non servano. http://www.zaerl.com/etc/try.tex

    Ebbene ci sta se stampato in corpo 10. Come vedrai i margini superiori e inferiori sono un po’ stretti ma questo è perché nell’impostazione di default di LaTeX viene stampato il nome del capitolo e del libro a pagine alternate, pratica che io ritengo inutile se non in scialbe pubblicazioni accademiche.

    Imposta Adobe pdf per la stampa di due pagine per foglio e ruotate. L’adattamento alla pagina non serve perché col mio template si generano misure precise. Una cosa importantissima è che di default Adobe pdf non mostra la cover come prima pagina e ciò significa che le pagine recto ti appariranno come verso.

    Questo è sbagliatissimo ma evidentemente ad Adobe pensano sia una bell’idea. Ricordati di modificare i parametri della stampante perché ti stampi la cover altrimenti tutta l’impostazione salta. Saprai che hai fatto bene se le pagine dispari sono sulla destra.

    Se vuoi visualizzare bene il template o in generale qualsiasi documento serio prodotto con un mezzo serio (vedi LaTeX o qualsiasi editor professionale) devi impostare la voce di menu View -> Page Display -> Show Cover Page During Two-Up.

    Fammi sapere se hai problemi.

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